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La Percezione della luce e gli elementi che ci circondano

il 16 e 17 giugno 2018 torna a FotoScuolaLecce Pier Paolo Cito con il Workshop "La Percezione della luce e degli elementi che ci circondano". Un Workshop pensato per aumentare la sensibilità all'osservazione e alla percezione del mondo circostante, attraverso l'analisi di variabili come la luce, le possibili composizioni dell'immagine e l'interazione con altri soggetti. L'analisi della tecnica fotografica garantirà la padronanza dello strumento e permetterà quindi la registrazione della propria interpretazione della realtà circostante.

Workshop
La Percezione della luce e degli elementi che ci circondano
a cura di Pier Paolo Cito

16 - 17 giugno 2018
Lecce, Via Principi di Savoia, 32

DURATA
La durata del Workshop è di 2 giorni, dalle 10:00 alle 18:00 e comprende 2 esercitazioni pratiche
Inizio sabato 16 giugno 2018 alle ore 10:00 e conclusione domenica 17 giugno 2018 alle ore 18:00.
Le lezioni si svolgeranno presso FotoScuolaLecce in via Principi di Savoia, 32 a Lecce
Le esercitazioni saranno praticate dalle 14:00 alle 16:00, orari generalmente sconsigliati ai fotografi.

CONTENUTI
Analisi della luce naturale e delle sue variazioni durante il giorno. Per ogni ora e condizione di luce saranno indicate le possibilità offerte per sfruttare al meglio il suo effetto sull'ambiente circostante. Prima di fare una foto è necessario "vederla". La nostra capacità di vedere le cose dipende dalla nostra sensibilità e dalla capacità di osservare l'ambiente che ci circonda. Per questo motivo spesso, due persone davanti allo stesso soggetto, fanno foto completamente diverse.
Lo scopo di questo workshop è di aumentare la propria capacità di osservare la realtà per individuare gli elementi che possono creare una foto interessante.

METODI
I workshop seguirà un percorso che, integrerà insegnamenti di carattere teorico ed esperienze pratiche sul campo. L'insegnamento sarà frontale, interattivo e si avvarrà di slide-show, e filmati.
I partecipanti useranno la propria attrezzatura durante le due esercitazioni pratiche in cui applicheranno le nozioni tecniche discusse in aula.
Al rientro in sede risultati saranno commentati collettivamente al fine di migliorare la tecnica e le capacità di editing di ogni partecipante, e di affinare la sensibilità personale nell'"interpretazione" dell'ambiente circostante.
Ogni partecipante cercherà di scoprire le caratteristiche del suo personale rapporto visivo con l'ambiente cicostante e di come comunicarlo attraverso il proprio linguaggio fotografico.

PIER PAOLO CITO
Pier Paolo Cito nasce a Brindisi nel 1963. Nel 1991 inizia l’attività di fotografo freelance collaborando con la redazione brindisina di Quotidiano. Nel 1992 la sua collaborazione si estende a gran parte dei quotidiani nazionali. È testimone, con il suo lavoro, della migrazione del popolo Albanese sulle coste pugliesi. Ciò lo porterà successivamente ad occuparsi delle varie ondate migratorie e dei disordini in Albania e, più ampiamente, delle vicissitudini della ex Yugoslavia fino al conflitto con la NATO nel 1999. Nel 1997 inizia la sua collaborazione con l'agenzia internazionale Associated Press. Nello stesso anno diventa giornalista pubblicista. Lavora per tre mesi in Portogallo coprendo per la Associated Press l'esibizione internazionale Expo 98 di Lisbona. Al suo rientro in Italia, entra definitivamente nello staff AP in qualità di editor e fotografo nella sede di Roma e comincia a seguire le attivita di Papa Giovanni Paolo II e vari conflitti nel mondo. Copre nel 1999 il conflitto nei Balcani lavorando in Montenegro durante i primi raids aerei e in Kosovo dopo l'ingresso delle truppe NATO. Nel 2000 lavora in Africa occupandosi della guerra tra Etiopia ed Eritrea. Fotografa la presa della città di Zalambassa, una svolta decisiva nel conflitto del Corno d'Africa. A seguito dell’inizio della seconda Intifada, lavora frequentemente in Medio Oriente, Libano, Egitto, Siria e nella striscia di Gaza. Fotografa i sanguinosi scontri tra Israeliani e Palestinesi, l'attentato del 20 novembre ad un autobus di coloni ebrei a Kfar Drom ed il successivo bombardamento Israeliano sulla città di Gaza. Nel 2001 ritorna in Medio Oriente coprendo per vari mesi i disordini nella Striscia di Gaza, in Cisgiordania e gli attacchi esplosivi in Israele. Nel 2002 continua il suo lavoro in Medio Oriente fino a quando rientra in Italia e diventa giornalista professionista. Nel 2003 lavora ripetutamente in Medio Oriente a seguito dell’acuirsi del conflitto israelo-palestinese. È in Iraq durante l’ attacco alla base Maestrale a Nassiriya. Per un mese segue tutti gli avvenimenti conseguenti all’attentato. Nel 2004 lavora in Iraq, in Israele e copre gli scontri tra la comunità serba e quella albanese in Kossovo. Nel 2005 copre le ultime fasi del pontificato di Giovanni Paolo II, la sua morte e le elezioni di Benedetto XVI. Inizia quindi a seguire i viaggi esteri del nuovo pontefice che lo porteranno negli Stati Uniti d’America, in Germania, Polonia, Spagna, Turchia, Austria, Giordania, Israele e Palestina. Rientra in Israele e nella striscia di Gaza per coprire il ritiro degli israeliani dalle colonie nella striscia di Gaza. Nel 2006 lavora in Turchia, al confine nord-orientale con l’Iran, sugli effetti mortali dell’influenza aviaria. Durante il conflitto tra tra Israele ed Hezbollah lavora nella zona di confine tra Israele e Libano. Copre gli scontri a Roma in occasione della visita del presidente Gorge W. Bush. Nel febbraio 2010 è embedded con l'esercito USA durante l'attacco alla roccaforte talebana di marjah, nel Sud Afghanistan. Le sue foto, attraverso il circuito dell’agenzia Associated Press, sono pubblicate nelle principali testate giornalistiche del mondo. Nel 2002 viene premiato dalla NPPA (National Press Photographers Association) negli USA per il suo lavoro sull’eruzione dell’Etna nel 2001.Lo stesso lavoro viene segnalato dalla rivista Time che include il suo servizio tra le Foto dell’anno 2001. Vince nel 2007 il premio APME (Associated Press Managing Editors) nella categoria News Photography. Nel 2007 è finalista al premio Pulitzer. Nel 2008 vince l'Award of Excellence nella categoria General News Reporting del premio internazionale Picture Of The Year International. Ha organizzato e partecipato a molte mostre fotografiche, e svolge lezioni e seminari sulla Fotografia giornalistica e sul Giornalismo in guerra in diversi centri di formazione giornalistica in Italia e all'estero.

INFO & COSTI
Il costo del workshop è di 200 euro.
Per chi si iscrive entro il 5 giugno è previsto uno sconto del 10%
Il workshop è a numero chiuso, max 18 persone.
Per ulteriori info scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
o chiamare al numero 3348615548

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